Le mie canzoni - 4
- Alberto Cagnin
- 11 lug 2024
- Tempo di lettura: 10 min
Aggiornamento: 4 gen

INDICE DELLE CANZONI - 4
Rap Christmas
Non farlo entrare mai (ad. Don't Let The Old Man In - Toby Keith)
Lo sai che non mi avrai (Death Is Not The End - Bob Dylan)
Emotionally Yours (ad. Bob Dylan)
Slow Train Coming (ad. Bob Dylan)
Ciò che alla pace piace
Senza meta (lyrics Vito Cappellari)
Tanta sfiga (lyrics Tony Di Luzio)
Natale (siamo ancora noi)
Cansòn pal Capea
Rap Christmas - Natale 2024
Anche stavolta è un Natale speciale
Con la stella cometa, i regali, la luce
Dai! Postiamo un post che sarà virale
Per dire a tutti perché ci piace
E l’intelligenza artificiale
forse potrebbe darci una mano
ad imparare come si fa
ad avere un Natale più umano
Le ho chiesto che cosa devo fare
Per un Natale che non sia banale
Ed ha risposto - con mio stupore
“Te lo dico in tempo reale
Del Natale provo a dirti qualcosa
anche se la mia intelligenza
non è così virtuosa
perché ho ancora poca esperienza
Non lo so nemmeno io
che so dire di tutto su tutto
Ti spiego se esiste Dio
O qual è il più dolce tipo di frutto
Ma la tua domanda nella sua essenza
Ha un prompt che è molto chiaro
Ci vuole santa pazienza
E voglia di stare fuori dal coro
Ci vuole occhio, coraggio e fiato
Una buona dose di ottimismo
Non dare niente per scontato
Evitando ogni forma di qualunquismo
Ti serve la forza di aprire il cuore
Il desiderio di salire
E se vuoi sentirti migliore
Avere il coraggio di rallentare
Ti serve credere a Babbo Natale
Agli elfi e alla magia
E se vuoi qualcosa di originale
Fischietta una bella melodia
Avere musica e orecchio buono
Ascoltarla anche di mattina
E non pensare di essere strano
Se ti ritrovi a ballare in cucina
Procurati acqua e lungimiranza
Per affrontare l’itinerario
e per quanto tutto abbia importanza
Non prenderti mai troppo sul serio
Lascia perdere gli aggettivi
E pensa più concretamente
Alla verità dei sostantivi
Sarà più libera la tua mente
Lascia perdere i sofisti
I sottili sottintesi
Stai lontano dai tipi tristi
Tieni sempre i fari accesi”
Questa è stata la risposta
Della mente artificiale
Un po’ dolce un po’ tosta
Metaforica e reale
Io di questo son contento
E l’ho voluto anche cantare
Il Natale è un godimento
Se lo puoi festeggiare
Festeggiare questo giorno
Come fosse il tuo compleanno
E con molti amici intorno
Sarà festa tutto l’anno
Non farlo entrare mai (traduzione/adattamento da "Don't Let the Old Man In" di Toby Keith)
Non farlo entrare mai
Lascialo fuori da solo
Con lui non riuscirai
A guardare il cielo
Che poi debba finire
Da tempo già lo sai
Esci a camminare
Non farlo entrare mai
Sono arrivato fin qua
Quante strade ho battuto
Ma non saprei la mia età
se dimenticassi il giorno in cui sono nato
Cerca sempre di amare
Tieniti stretto gli amici tuoi
Al tramonto un bicchiere
E non farlo entrare mai
Solo
Sono arrivato fin qua
le scarpe ho consumato
Ma sapresti la tua età
se dimenticassi il giorno in cui sei nato
Quando lo vedi arrivare
Se bussa e chiede di noi
Sorridi e fallo aspettare
Non farlo entrare mai
Sorridi e fallo aspettare
Non farlo entrare mai
Lo sai che non mi avrai (ad. Death is not the end - Bob Dylan)
Se sei triste e sei da solo
E un amico non ce l’hai
Sora morte lo sai che non mi avrai
Quando tutto ciò che è sacro
Cade a pezzi e sei nei guai
Cara morte lo sai che non mi avrai
Non mi avrai, non mi avrai
Cara morte lo sai che non mi avrai
Se sei fermo ad un incrocio
Non sai che strada prenderai
Cara morte lo sai che non mi avrai
E i tuoi sogni son svaniti
Che c’è dopo non lo sai
Cara morte lo sai che non mi avrai
Not the end, not the end
Just remember that death is not the end
Non mi avrai…
La tempesta non si placa
La pioggia non smette mai
Cara morte lo sai che non mi avrai
Nessuno che ti aspetta
Risposte non ne troverai
Cara morte lo sai che non mi avrai
Not the end, not the end
Just remember that death is not the end
Non mi avrai…
Sì la vita cresce dove
L’anima è il vero re
La salvezza brilla sempre
Dove luce non ce n’è
Se va a fuoco la città
Con i mercanti e gli usurai
Cara morte lo sai che non mi avrai
E se lotti e non ti arrendi
E se accetti capirai
Cara morte lo sai che non mi avrai
Not the end, not the end
Just remember that death is not the end
Not the end, not the end
Just remember that death is not the end
Non mi avrai…
Emotionally Yours (ad. Bob Dylan)
Vieni a trovarmi, a ricordarmi
Che ero davvero io
Vieni a vedere che posso fare
Mettiti al posto mio
Potrei imparare, e tu sperare
Di vedere oltre il blu
Ma sempre ci sarò
E sarò per sempre tuo
Vieni a cullarmi, a coccolarmi fra le ombre del tuo cuore
Vieni a toccarmi, ad insegnarmi la musica e il dolore
Potrei sognare di saper amare
E di non dire addio
Ma sempre ci sarò
E sarò per sempre tuo
La mia vita non è mai iniziata
Fino a quando sei arrivata tu
Lo so che è un sogno irreale
Ma ho solo questo e niente più
Vieni a scioccarmi, vieni a parlarmi, questa è l’amara sorte
Non mi lasciare, no non fuggire
le mie braccia sono aperte
Sono in viaggio e ci vuol coraggio
Mettersi al posto mio
Ma sempre ci sarò
E sarò per sempre tuo
Slow Train Coming
A volte, deluso e depresso
Mi meraviglio su ciò che accade ai miei amici
Sono salvi o dispersi?
Non sanno il prezzo che serve per liberarsi
Da dogmi materialisti, che sono i veri nemici
E c’è un treno che va lento
E che arriverà qui
Avevo una donna della bassa padana
Era un tipo ricercato ma di certo concreto
Diceva “Ragazzo, lascia perdere tutto
Potresti già essere morto,
E solo un dato di fatto”
E c’è un treno che va lento
E che arriverà qui
Tutto il petrolio straniero
Che controlla il nostro pensiero
Guardati intorno è destinato a creare problemi
Sceicchi in Ferrari
Con collane, anelli e orologi rari
Che decidono il nostro futuro
Da Milano a Bali
E c’è un treno che va lento
E che arriverà qui
Solo
L’uomo è gonfio di ego, la sua legge è il menefrego,
non si applica più, non è affidabile più, non ha tempo di aspettare
Nella casa dei nuovi eroi
Non c’è più spazio per noi
Lo scemo si vanta, mentre Satana canta
E c’è un treno che va lento
E che arriverà qui
Il trafficante di tempo, femminicida e stregone
Il signore del bluff, dell’ingiustizia padrone
Lui non è distante, gira vestito elegante
E' solo gente incoerente che sbandiera una religione
E c’è un treno che va lento
E che arriverà qui
C’è chi muore di fame e di sete
Mentre il silos è pieno lo sapete
E' più costoso mettere via che sognare donando
Ma ti vogliono omologato
Bello pulito e allineato
Simulatore di amore fraterno
Non è questo il mio mondo
Fine
Well, my baby went to Illinois with some bad-talkin' boy she could destroy
A real suicide case, but there was nothin' I could do to stop it
I don't care about economy, I don't care about astronomy
But it sure do bother me to see my loved ones turning into puppets
There's a slow, slow train comin' up around the bend
Lei è fuggita a Milano per
un disfattista del cazzo
un vero suicido e io non ci potevo fare niente
non mi piace l'economia e nemmeno l'astronomia
ma mi disturba immaginarla con quel deficiente
Ma c'è un treno che va lento
e che arriverà qui
Ciò che alla pace piace
Ciò che piace alla pace
Non la parola
Ciò che alla pace piace
È il mattone
Non il muro
Ciò che piace alla pace
È il sentiero
Non l'epilogo
Ciò che alla pace piace
È la tenacia
Non la boria
The answer, my friend, is blowin' in the wind, the answer is blowin' in the wind
Ciò che piace alla pace
È credere
Non obbedire
Ciò che alla pace piace
È gustare
Non sciupare
Ciò che piace alla pace
Non è l'oblìo
Ma il ricordo
Ciò che alla pace piace
Non è la beffa
Ma il sorriso
The answer, my friend, is blowin' in the wind, the answer is blowin' in the wind
Ciò che piace alla pace
Non è la barricata
Ma il limite
Ciò che alla pace piace
Non è la risposta
Ma è la domanda
Ciò che piace alla pace
Non è il tumulto
Ma la musica
Perché ciò che alla pace piace
Non è gridare
Ma cantare
The answer, my friend, is blowin' in the wind, the answer is blowin' in the wind
The answer, my friend, is blowin' in the wind, the answer is blowin' in the wind
The answer, my friend, is blowin' in the wind, the answer is blowin' in the wind
San Valentino 2025
Era passato un uragano
che aveva spostato il cielo
aveva asciugato il mare
non si poteva più nuotare
il tempo era di umore nero
e nessuno poteva dare una mano
Era passato un uragano
Ma poi è arrivato lui
E di petali e coriandoli
ha ricoperto i marciapiedi
ogni strada e tutti gli angoli
Era passata una tempesta
che aveva messo tutti in crisi
schiantando porte e case
tutte le cose più preziose
Eravamo tutti tesi
Nessuno più faceva festa
Era passata una tempesta
Ma poi è arrivato lui
e di luce e gentilezza
ha cosparso il mio giardino
che splende ancora di bellezza
Era passato un gran brigante
con le mani insanguinate
aveva rotto tutti i piatti
e altri mille e più misfatti
Le mie stanze erano vuote
Un silenzio incessante
Era passato un gran brigante
Ma poi è arrivato lui
Con una dolce melodia
Ha incrociato il mio sguardo
E ha indicato la mia via
Perché questo fa l'amore
cambia il vecchio e lo stantìo
è per questo che ti amo
Sei sempre nuovo, amore mio
SENZA META (lyrics by Vito Cappellari)
Girare per il mondo, un sacco a pelo sulle spalle
i sogni legati stretti al portapacchi
la ruota di scorta è un'amica
e nell'asfalto l'avventura
Girare per il modno con in tasca un po' di niente
l'America a due passi dalla meta
senza avere l'orologio che non serve
un panino me lo faccio anche di notte
Il sole sulla fronte
un sorriso sulle labbra
una speranza
che mi fa continuare
che mi porta a scoprire
una vita più vera
più ricca e sincera
perché non mi sento mai solo
Girare per il mondo, un sacco a pelo sulle spalle
i sogni legati stretti al portapacchi
la ruota di scorta è un'amica
e nell'asfalto l'avventura
TANTA SFIGA (lyrics by Tony Di Luzio)
Tanta sfiga perché ti hanno ingannato
tanta sfiga perché tu ci hai creduto
tanta sfiga perché ti sei pentito
soltanto quando avevi già perduto
Tanta sfiga perché a vent'anni sei senza capelli
perché gl intelligenti sono solo i belli
perchè con i tuoi amori hai sempre perduto
perché lo specchio tuo ti dice: "Brutto!"
Tanta sfiga se ti volti indietro
e scopri che il tuo tempo è già passato
che le canzoni tue sono finite
che la tua voglia di vivere è andata
Tanta sfiga perché gli amici tuoi sono felici
ognuno adesso ha il suo vero amore
e tu rincorri ancora solo solo sogni
e hai paura della tua realtà
Tanta sfiga perché sei rimasto solo
in un sabato di sera italiano
perché anche quando vai a mangiare
sei sempre l'ultimo e devi aspettare
Tanta sfiga perché lei ti ha tradito
perché non hai più chi ti può ascoltare
perché hai sbagliato a credere in qualcuno
perchè così non può continuare
Tanta sfiga perché non hai la Vespa
e non hai una donna dietro. da portare
non sei sicuro quando fai una scelta
non hai le ferie per andare all'Elba
Tanta sfiga perché sei qui a cantare
perché solo così ti fai ascoltare
perché sei solo tu a passare col rosso
perchè la sfiga ti è sempre più addosso
perché sei solo tu a passare col rosso
perchè la sfiga ti è sempre più addosso
NATALE (SIAMO ANCORA NOI)
Questa sera non c’è voglia e nemmeno ispirazione
Di scrivere o pensare o suonare una canzone
Forse è solo lontananza
Forse è solo nostalgia
Forse è solo che mi manchi
E non so dire cosa sia
Ma la notte di Natale fatti geolocalizzare
Passo a prenderti ti faccio una sorpresa
Andiamo con gli amici a farci una piadina
Festeggiando la fine dell’attesa
E racconterai le storie di quand’eri ragazzino
Che girava le balere col paletot di astrakan
Per finire innamorato di una ricca ereditiera
Che credeva nell’amore e nel can-can
La notte di Natale avremo un po’ di tempo
Per farci un giro nelle piazze e nei caffè
E parlando dei bei tempi
Ordineremo un cappuccino
Assaggiando un po’ di musica e un bignè
Ma dove dormi questa sera
Il tuo porto è più tranquillo
O c’è ancora qualche avanzo di bufera
Stammi qui vicino al cuore
A che cosa stai pensando
Passeranno in fretta anche queste ore
E la notte di Natale a Venezia ce ne andremo
Gireremo per le calli e per i campi
A salutare gli avventori di bacari e osterie
Insomma, a salutare tutti quanti
E la notte di Natale starai accanto al pianoforte
Ad ascoltare le canzoni dei Pink Floyd
E la notte di Natale apriremo la cantina
Per far festa e dire a tutti che siamo ancora noi
CANSON PAL CAPEA
Come se fa co na canson
a fare el riasunto dee to imprese
che a contarle tute quante
se podarìa restare qua anca pa' un mese
Ma se qualcuno no conosse tutte e doti
e quee sconte de sto toso... so
el staga atento qua
che ghe dizemo chi che l'e e cossa chel fa
Co a so tripeta che cresseva progressiva
e chea barba un poco incolta... ta
a fare e notti in piè
nol se ga mai stufà
Co a roda alta in bicicleta
e chee impenade pa' Cassago, che successo!
e chei giri coa lambreta
xo dai passi sensa paura, che bravura!
I esperimenti te fazevi pa farghe funsionare a quinta marcia... cia!
ma quante volte che te ga tocà parfin tornare casa a piè
e de chei gol che te fazevi, de astussia o de rapina, che faina... na!
ma che sfortuna che no te si finìo in serie A
E tante noti drìo al presepio,
a inventare statuine fin matina
parché el stimoeo de l'artista
sempre teo gavevi, anca in cantina
E po' no stemo sofermarse sul lavoro
che te cambiavi ogni tre mesi... si!
no femo par dire ma
no te si mai sta bon proprio restar coe man in man
Cossì no stemo rivangare
sul fante che pasava par Trieste... te!
Co ea benzina che el portava su e zo!
Al nostro ascoltatore atento
naltra strofa non podemo risparmiarghe
Parchè a passion che Vito ha messo in ACR dovarissimo contarghe
da aspirante a animatore tute e tape dea "cariera" el ga percorso... so
ma quante volte che
più de qualcuno o gavarìa ciapà e ligà
Parché anca in malga a cuoche e preti ju el ghe fazeva schersi de ogni tipo... po
ma cossa vuto far... ju el xe fato cussì
E adesso che xe ormai un toco
che semo qua impaeai a cantare
demoghe un tajo ai bei ricordi
che forse scomissiemo anca a stufare
certo che a volte a noialtri ne piaze el pasato e l'imperfeto... to!
Ma adesso semo qua....
che o portemo sora el palmo de na man
E pa finire femo festa a sta coppia così bea, effervescente... te
a sti do sposi novei tanta felicità







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